La strategia di comunicazione di AIRIcerca per il 2018

Di Federico Forneris, Silvia Licciulli, Elia Magrinelli – Siamo entrati nel quinto anno di attività di comunicazione di AIRIcerca con tanta motivazione e voglia di fare. In questo editoriale vi anticipiamo alcune delle novità sui cui stiamo lavorando per rendere i nostri contenuti ancora più autorevoli nel panorama della divulgazione scientifica italiana.


Scienze di confine. Riscriviamo il metodo scientifico? Invalidiamo il concetto di validità

Di Armando De Vincentiis – Nella ricerca scientifica è necessario avere il maggior controllo possibile su tutte le variabili esistenti, affinché i risultati possano fornire la migliore rappresentazione possibile della realtà di un fenomeno. Esistono decine e decine di trattati sul metodo scientifico e sulle regole da seguire quando ci si accinge ad un lavoro di ricerca. In questo articolo osserveremo tali regole da un punto di vista “alternativo”, per rispondere alle esigenze di chi -animato da uno spirito di ricerca alternativa- critica tali regole come restrittive, incomplete o peggio causanti limitazioni nell’espressione e/o nell’esplorazione di alcuni fenomeni, dando adito a speculazioni e allo sviluppo di teorie pseudoscientifiche. L’osservazione che seguirà ci permetterà di comprendere se, davvero, tali regole abbiano dei limiti oggettivi e che, modificandole, consentano una reale apertura a mondi scientifici inesplorati.


La superrisoluzione

Di Marco Grison e Leone Rossetti – L’utilizzo di animazioni per accompagnare lezioni, pubblicazioni e convegni sta diventando sempre più popolare tra gli scienziati che si occupano di Biologia Molecolare. Non abbiamo ancora modo di osservare direttamente il comportamento delle singole molecole, motivo per cui l’utilizzo della cosiddetta computer generated imagery aiuta la visualizzazione e quindi la comprensione dei processi molecolari su piccola scala. Questi affascinanti video non sono che una ricostruzione di ciò che avviene nelle nostre cellule nell’ordine del nanometro, ossia un miliardesimo di metro. Solo grazie alla combinazione di molteplici tecniche ed allo studio di centinaia di pubblicazioni è possibile accumulare le informazioni necessarie per creare animazioni di una tale accuratezza. In questo articolo raccontiamo come le recenti tecniche di superrisoluzione abbiano rivoluzionato il campo della microscopia per osservare processi molecolari su piccola scala. La prima parte di questo articolo ha presentato le problematiche tipiche della microscopia, spiegando poi quali sono i limiti intrinseci a ogni sistema ottico. Questa seconda parte completa il discorso sulle tecniche di microscopia utilizzate in campo biologico. Per comprendere appieno la superrisoluzione, si parte dal fenomeno della fluorescenza e delle sue applicazioni per lo studio dei campioni biologici. Infine vengono presentate due delle tecniche di superrisoluzione più diffuse, la STED e la PALM, che sono valse ai loro scopritori il Premio Nobel per la chimica 2014.


L’eredità di nonno Ciccillo

Di Alessandra Maria Adelaide Chiotto – Per molto tempo si è pensato che l’uomo di Neandertal e l’Homo Sapiens non avessero nulla in comune, se non l’aver vissuto negli stessi luoghi per un discreto arco di tempo. Con il sequenziamento del genoma umano e i passi avanti in questa tecnologia anche il DNA dell’uomo di Neandertal è stato decodificato a partire da reperti fossili. L’allineamento del genoma di Homo Sapiens con quello dell’Homo Neanderthalensis ha portato alla luce dati molto interessanti. All’interno del genoma dei Sapiens è presente una percentuale variabile di DNA di origine Neandertaliana. Questa presenza “arcaica”, si manifesta con una serie di conseguenze funzionali su diversi aspetti biologici, tra cui la risposta ai patogeni, la coagulazione del sangue e la regolazione del metabolismo.


I Biocarburanti- Il futuro che viene dal passato

Di Davide Montesarchio – Ogni volta che ci si immagina come sarà il futuro dell’umanità, imprescindibilmente si fantastica su nuove fonti energetiche, economiche e pulite. Questo articolo vuole brevemente riassumere l’evoluzione della tecnologia dei biocarburanti, facendo luce su quello che è stato e su cosa ci si può aspettare.


Come ci comportiamo durante un’emergenza?

Di Enrico Ronchi – Questo articolo analizza il concetto di panico e come questo sia considerato un falso mito da parte dei ricercatori che si occupano di studi sull’esodo in caso di emergenza. Oggi svariati strumenti sono disponibili per una corretta pianificazione e gestione degli scenari di emergenza durante grandi eventi. Questi strumenti possono essere semplici equazioni matematiche o piu’ avanzati software di simulazione del movimento della folla.